RiciclaggioAccumulatori in accumulo? Meglio riciclare!

Trattamento degli accumulatori al piombo esausti

Al termine del proprio ciclo di vita, gli accumulatori al piombo subiscono operazioni di trattamento che permettono di recuperare e riciclare quasi integralmente i materiali di cui sono composti.
Il CONSIBAT - Consorzio Internazionale Batterie -grazie alla collaborazione con aziende qualificate e dotatedi impianti all'avanguardia nel trattamento degli accumulatori al piombo, è in grado di recuperare tutte le componenti riciclabili di un accumulatore esausto.


Un accumulatore al piombo-acido nuovo è costituito da piombo, una soluzione acquosa di acido solforico e materiale plastico.

Al termine del proprio ciclo di vita, un accumulatore esausto risulta composto dalle seguenti parti:


L'accumulatore, una volta che ha esaurito le proprie capacità di impiego, viene trasportato dal produttore presso le piazzole ecologiche comunali o presso i rivenditori dotati di cassonetti di raccolta, oppure viene ritirato da ditte autorizzate presso i produttori non domestici. Una volta accorpate le diverse partite di rifiuto, queste sono indirizzate verso ditte specializzate che ne effettuano il trattamento.


Fase di riciclo: anche l’ambiente si rigenera.
La fase del riciclo è l'ultima del ciclo vita degli accumulatori ed è molto importante per i benefici che porta all'ambiente. La fase di riciclo delle batterie comprende diverse fasi: stoccaggio e movimentazione accumulatori esausti, macinazione degli accumulatori esausti in mulino, lavaggio e separazione del materiale proveniente da triturazione.
Seguono poi le fasi della neutralizzazione dell'elettrolita, della fusione e della raffinazione dei materiali metallici, al fine di ottenere lingotti di piombo utilizzabili nella produzione di batterie nuove. Il polipropilene viene inviato a impianti di macinazione ed estrusione della plastica.

Tutto il processo di trattamento degli accumulatori al piombo comporta una serie di emissioni in atmosfera che sono opportunamente monitorate da impianti di abbattimento degli inquinanti. Il medesimo processo produttivo genera una serie di prodotti di scarto che non possono essere riciclati e che vengono smaltiti come rifiuti pericolosi.

Dalla nascita al recupero, fino a nuova vita. I prodotti di scarto così recuperati diventano materiale grezzo per la produzione di nuovi accumulatori, facendo ripartire così un ciclo che riduce al minimo l’impatto sull’ambiente.